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10 marzo 1890 ("Lettere dal carcere di Reading") |
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Mio caro Robbie, Desidero che voi scriviate subito una lettera a Mister ... il procuratore, dicendogli che, siccome mia moglie ha promesso di lasciarmi erede d'un terzo se essa morisse prima di me, io non voglio fare opposizione alcuna a che essa acquisti la mia parte d'usufrutto. Ho fatto precipitare su di lei una sventura sì grande e sui miei figli una sì grande rovina che non ho diritto d'oppormi in nulla ai suoi desideri. Essa fu nobile e buona per me, quando mi venne a visitare qui. Ho piena fiducia in Lei. Vi prego di scrivere questa lettera senza indugio e di ringraziare i miei amici per la loro bontà. Sono persuaso d'essere nel giusto concedendo questo a mia moglie. Vi prego pure di scrivere a Stuart Merril, a Parigi, o a Robert Sherard per dir loro come io sia stato felice della rappresentazione della mia opera e ringraziate pure Lugné Poe ; é pur qualche cosa che in tempo di sventura e di vergogna, io sia ancor considerato come artista. Vorrei provarne più gioia; mi sembra d'esser morto ad ogni sentimento fuorché l'angoscia e la disperazione. Ad ogni modo fate sapere a Lugné Poe che io sono commosso dell'onore che mi ha fatto. Temo che voi avrete qualche difficoltà nel leggere questo foglio, ma, poiché non mi permettono di tenere presso di me né inchiostro, né penna, credo d'aver disimparato a scrivere. Vogliate scusarmi. Ringraziate More della fatica, a cui si assoggetta, per farmi avere
dei libri; sventuratamente, quando io leggo i miei poeti Greci e Latini,
mi fa male il capo; sono stati dunque molto utili, ad ogni modo la sua
bontà nel procurarmeli fu grande. Pregatelo di esprimere la mia
gratitudine alla signora che abita in Wimbledon. Scrivetemi, vi prego,
rispondendomi a ciò e parlatemi di letteratura, di libri nuovi,
ecc., ed anche dell'opera teatrale di Jones, del modo con cui ForbesRobertson
dirige il suo teatro e d'ogni nuova tendenza nei teatri di Parigi e
di Londra. Cercate pure di vedere che cosa hanno detto di Salome, Lemaitre,
Bauer e Sarcey, e datemene un piccolo riassunto. Scrivete a Henri Bauer
e ditegli che le belle cose che dice di me m'hanno commosso. Robert
Sherard lo conosce. Fu gran gentilezza la vostra d'essermi venuto a
trovare. |
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Oscar Wilde
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