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Ci avete mai fatto caso che LSD e televisione a colori
hanno fatto una comparsa simultanea nel mondo dei consumi? Due divisioni
martellanti e colorate. E noi, cosa facciamo? Mettiamo l'una fuorilegge
e incasiniamo l'altra. La tv è una cosa inutile, così
com'è oggi in mano a certa gente. Questo è poco ma sicuro.
Ho letto sul giornale che durante una recente retata un poliziotto avrebbe
ricevuto in pieno viso una bacinella di acido, scagliatali, si afferma,
da un presunto fabbricante di allucinogeni. Anche questo è uno
spreco. Vi son fondati motivi per mettere fuori legge LSD e affini (questi
stupefacenti possono far uscire di senno) ma altrettanto dicasi del
raccogliere barbabietole, dell'avvitare bulloni in una fabbrica d'auto,
o lavar piatti o insegnare lettere all'università. Se mettessimo
fuorilegge tutto ciò che fa diventar matta la gente, l'intera
struttura sociale crollerebbe: il matrimonio, la guerra, i trasporti
pubblici, il mattatoio, l'apicoltura, la chirurgia, tutto quanto. Qualsiasi
cosa può far diventare matta la gente poiché la società
è fondata su basi false. Finché non avremo ribaltato tutto,
i manicomi resteranno pieni e i recenti tagli ordinati dal nostro governatore
al bilancio dei manicomi, in California, mi fanno capire che: la società
non ritiene suo dovere curare quelli che la società stessa ha
fatto impazzire, specie in periodi di strettezze, inflazione e supertasse.
Meglio usare quei soldi per costruire strade, o farne piovere qualche
grullo, leggero leggero, sui negri, tanto per tenerli buoni, ché
non diano fuoco alle nostre città. Io ho un'idea migliore: perché
non ammazzarli i matti? Pensate, quanto denaro risparmiato. Perfino
un pazzo mangia, e tocca dargli da dormire. Eppoi sono disgustosi: cacciano
quegli urli bestiali, berciano di merda le pareti, e così sia.
Basta istituire un tribunale medico, che prenda le decisioni del caso,
e arruolare qualche bella infermiera (femmine e maschi) per soddisfare
i bisogni sessuali degli psichiatri-giudici.
Ma torniamo più o meno all' LSD. Com'è vero che chi non
risica non rosica, è anche vero che più arrischi e più
ottieni. Qualsiasi attività creativa complessa (dipingere, scrivere
poesie, svaligiare banche, fare il dittatore e così via) ti conduce
al punto in cui pericolo e miracolo sono come fratelli siamesi. Raramente
arrivi al traguardo, ma durante il tragitto hai modo di trovare la vita
interessante. E' bello andare a letto con la moglie di un altro ma,
lo sai, un giorno o l'altro sarai colto con le braghe calate. Ciò
serve a rendere il fatto più piacevole. I nostri peccati vengono
fabbricati in cielo per creare il nostro inferno, di cui evidentemente
abbiamo bisogno. Diventa bravo in qualsiasi campo, e ti crei subito
dei nemici. I campioni vengono innalzati affinché la folla provi
poi maggior gusto a vederli rotolare, battuti, fra la merda, e gode
a subissarli di fischi. Gli stolti perlopiù la fanno franca.
Un vincitore può essere abbattuto da un fucile ordinato per posta
(così dice la favola) oppure dal suo stesso fucile da caccia
in una piccola città come Ketchum. O come Adolf e la sua puttana
far harakiri all'ultima pagina della loro storia.
l'LSD può farti a pezzi perché non è un'arena per
leali impiegati delle poste, certo, l'acido cattivo al pari di una cattiva
puttana può metterti fuori gioco. Anche il gin fatto in casa
nella vasca da bagno ha avuto, durante il proibizionismo, i suoi bei
dì. La legge crea la propria malattia in velenosi mercati neri.
Ma, perlopiù, i brutti "viaggi" psichedelici sono dovuti
al fatto che chi vi si imbarca era già avvelenato. Dalla stessa
società. Se un uomo ha preoccupazioni, per l'affitto, la rata
dell'auto, il cartellino da timbrare, mandar il figlio all'università,
portar l'amante a cena in un locale carissimo, l'opinione dei vicini
di casa, il bene della patria, allora una compressa di LSD lo farà,
probabilmente, impazzire perché, in certo senso, è già
pazzo e tira avanti solo perché è trascinato dalla corrente,
sostenuto dalla routine, intontito da tutto il fracasso che lo esenta
dal pensare con la propria testa. Per un trip ci vuole uno che non sia
già stato messo in gabbia, che non sia stato già inculato
dalla grande Paura che, in tal modo, spinge avanti l'intera società.
Purtroppo, molti uomini sopravvalutano se stessi come liberi pensatori.
Ed è un grosso sbaglio della generazione hippy, non fidarsi di
nessuno oltre i 30 anni. Trent'anni non vuol dire un accidenti. Molte
persone vengono catturate e addomesticate già all'età
di sette-otto anni. Molti giovani SEMBRANO liberi ma si tratta solo
di un fatto chimico e energetico che riguarda il corpo e non già
di una realtà che riguarda lo spirito. Ho conosciuto uomini liberi
nei posti più strani e a TUTTE le età (portieri, ladri
d'auto, benzinai) e anche alcune donne libere (infermiere o cameriere
perlopiù) e di QUALSIASI età. L'anima libera è
rara, ma quando la vedi la riconosci: soprattutto perché provi
un senso di benessere, quando gli sei vicino.
Un viaggio psichedelico vi mostra cose non soggette ad alcuna norma.
Vi mostrerà cose che non sono nei libri di testo e cose contro
cui non potete sporgere querela, o reclamare in municipio. L'erba rende
semplicemente più sopportabile l'attuale società: l'LSD
è invece una nuova società a sé stante. Se tu sei
un inserito, puoi pure rubricare l'LSD come "droga allucinogena"
e lavartene le mani. Ma quel che s'intende per "allucinazione"
varia a seconda di dove ti trovi, ovvero del polo sul quale ti orienti.
Qualsiasi cosa ti succede quando ti succede diviene realtà: sia
un film, un sogno, un atto sessuale, ammazzare, venir ammazzato o mangiare
una pizza. Solo le bugie vengono imposte dopo. Quel che succede, succede.
Allucinazione è solo un vocabolo, e un piedistallo sociale. Quand'uno
muore, per lui la faccenda è molto reale; per gli altri, solo
una disgrazia o un ingombro da levar di torno. E per questo c'è
il cimitero. Quando il mondo ammetterà che TUTTE le parti rientrano
nel quadro d'insieme, si potrà cominciare a sperare. Qualsiasi
cosa l'uomo vede è vera. Non è mica stata portata lì
da una qualche forza estranea: era lì prima che lui nascesse.
Non biasimatelo per il fatto che egli adesso la vede, e non date a lui
la colpa se diventa matto solo perché maestri e sacerdoti non
furono abbastanza saggi da insegnargli che l'esplorazione della realtà
non ha mai termine, e che siamo degli stronzi a limitarci all'abbiccì
del mondo. Non è l'LSD la causa del brutto viaggio: ma tua madre,
il governo, la ragazza di rimpetto, il gelataio dalle mani sudice, lo
studio imposto controvoglia dell'algebra o dello spagnolo, la puzza
di un cesso del 1926, un uomo dal naso troppo lungo quando a te hanno
detto che i nasoni sono brutti; sono stati i lassativi, la causa, è
stata la Brigata Abramo Lincoln, la pubblicità della margarina,
la faccia di Roosvelt, sono state le caramelle al limone, è stato
lavorare per 10 anni in una fabbrica e venirne licenziato perché
sei arrivato in ritardo di 5 minuti, è stato per via di quel
fregnone che t'insegnava la storia in quinta elementare, è stato
per via del tuo cane investito da un'auto e nessuno che ti fa da testimone,
è stato per via di tante cose la cui lista verrebbe lunga 5 chilometri.
Un brutto viaggio? Tutto questo Paese, tutto il mondo sta compiendo
un brutto viaggio, amico mio. Ma a te t'arrestano per aver ingoiato
una compressa.
Io vado ancora a birra perché, a 47 anni ho molti ganci conficcati
nel corpo. Sarei un bel cretino se pensassi di essere sfuggito a tutti
i loro trabocchetti e incastri. Credo che Jeffers l'abbia detta giusta,
quando ha detto, più o meno, stai attento alle trappole, amico,
ce n'è un sacco, e anche Dio c'è cascato in una trappola
quando una volta scese su sta' terra. Naturalmente, molti di noi dubitano
che fosse davvero Dio. Ma, a quanto pare parlava troppo. Chiunque può
parlare troppo. Anche Timothy Leary. Pure io.
Oggi è sabato e fa freddo, il sole sta andando sotto. Cosa fate
voialtri alla sera? Fossi Liza, mi pettinerei i capelli, ma però
non sono Liza. Bene, ho qui un vecchio numero del National Geographic
e le foto sulla carta patinata dan l'idea di qualcosa di vero, qualcosa
che accade. Non è così, naturalmente. In questo caseggiato
sono tutti ubriachi. Un alveare di persone sbronze in attesa della fine.
Passano delle donne per la via, sotto la mia finestra. Io esalo, sibilo,
una parola stanca e gentile come "merda," poi strappo via
sto' foglio dal rullo della macchina da scrivere. E ve lo regalo.
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