|
|||
|
|
|||
Per visualizzare le immagini immagini scorrere la pagina
![]() |
|
1915
|
| Caro peccato, Compagna mia e nemica mia carissima! Tu versasti il sorriso nei miei occhi, E la mazurka in tutte le mie vene. Da te ho imparato a non tener lanello, Non mavrebbe la vita presa in sposa! A cominciare a caso, dalla fine, E a finire però sempre daccapo. A essere fuscello, e essere acciaio, In questa vita, in cui si può sì poco... A scioglier la tristezza con la cioccolata, E a sorridere in viso a chiunque passa! |
![]() |
|
1918
|
| Se un'anima è nata con le ali,
cos'è per lei il palazzo e cos'è e la capanna! Cos'è Gengis Khan per lei - e cos'è - l'Orda! due nemici ho io a questo mondo, due gemelli - indissolubilmente fusi: la fame degli affamati - e la sazietà dei sazi. |
![]() |
|
1922
|
|
All'alba con più calma scorre
il sangue, |
![]() |
|
Mi alzo |
![]() |
|
3 luglio 1916
|
|
Un bianco sole e basse, basse nubi, |
![]() |
|
|
|
Come spostando pietre: Come un immenso campo Come se mi avessero scavato dentro Vandalo in un'aureola Riconosco l'amore dal boato |
![]() |
|
26 Gennaio 1926
|
|
Lode, fai piano! Scompiglio - basta! Giovani - amare. Anche una tana, ma - bocche che parlano Dei miei vicini Orchestra di vandali! Il bottegaio - soldi. un buco - da sola! - |
![]() |
|
Cammini, a me somigliante, Leggi - di ranuncoli Non credere che qui sia - una tomba, E il sangue fluiva alla pelle, Strappa uno stelo selvatico per te Solo non stare così tetro, Come t'investe il raggio di sole! |
![]() |
|
Ecco ancora una finestra, Non candele o lampade hanno acceso il buio: Grido di distacchi e d'incontri: Prega, amico, per la casa insonne, |
![]() |
|
Mentre l'amico caro attraversava Mentre l'amico amato doppiava Quasi le braccia volessero lasciare Mentre l'ospite tenero passava... |
![]() |
|
Dopo l'insonne notte è debole
il corpo, |
![]() |
|
Fuoco? Uragano? Terremoto? Dolore noto come agli occhi il palmo |
![]() |
|
Io ti racconterò del grande inganno: Io ti racconterò della grande menzogna: Mormorio di secoli. |
![]() |
|
Ditemi: come va con l'altra? di me, isola fluttuante Come vi va con la creatura come vivete? Non c'è male? Non più "Basta con le scenate, con gli eccessi - Mangiate - e dopo pranzo un sonnellino? il Sinai? Come vivete con la donna E la salute? E i nervi? Senza Come vivete con la merce da mercato? di gesso? (E' in pezzi Già v'annoia l'ultima trovata senso? In coscienza - sei felice? |
|
Marina Cvetaeva
|