Racconti e Poesie
Haiku
 
 
 

 

 

 

Taniguchi Buson
   
Taniguchi Buson (bu-sahn) (1716-1784), chiamato più tardi Yosa Buson, era un poeta di haiku giapponese ed anche affermato pittore. E' riconosciuto come un grande poeta giapponese di haiku, secondo solo al grande maestro Matsuo Bashơ, fra i poeti dell'Edo o del periodo Tokugawa (1600-1868). Buson nacque in un sobborgo di Osaka; rimasto orfano in giovane età, si trasferì a Edo (l'attuale Tokio) nel 1737 per studiare pittura e la poesia haiku nella tradizione di Basho.
Dopo la morte di uno dei suoi insegnanti di poesia nel 1742, visitò il nord del Giappone, dove visse Bashơ ed anche le regioni occidentali, fino a quando nel 1751 si stabilì a Kyoto.
Particolarmente attivo come pittore tra il 1756 ed il 1765, Buson tornò gradualmente agli haiku, guidando un movimento che voleva favorire il ritorno alla purezza dello stile di Bashơ eliminando dagli haiku l'intelligenza superficiale.
Nel 1760 si sposò e nel 1771 con il suo contemporaneo Ike no Taiga dipinse una famosa serie di dieci scene, dimostrando così di essere uno dei maggiori pittori della sua epoca. Il maggior contributo che Buson diede agli haiku è la sua complessità ed il suo spirito di osservazione da pittore. L'abilità tecnica di Buson come artista è visibile nel dettaglio visuale della sua poesia.
Il gruppo di poesia che fondò pubblicò il suo primo libro nel 1772. I suoi haiku mostrano un stile maggiormente obiettivo ed illustrato di quelli più compassionevoli di Bashơ. Mentre Bashơ insegnò "La tecnica del Maestro, poi la dimentichi", la tecnica di Buson è meno trasparente ed i suoi poemi più consapevolmente composti; fu infatti un poeta evocativo e con una particolare sensibilità. Nel 1776 il suo gruppo costruì un Bashoan (casa Basho per raduni) e sua figlia si sposò, anche se questo infelice matrimonio addolorò profondamente il poeta. Oltre agli haiku egli scrisse lunghi versi influenzato dalla poesia classica cinese e giapponese. Buson comunque fu ricordato principalmente come pittore fino a quando le sue composizioni non furono valorizzate da scrittori moderni come Masaoka Shiki e Hagiwara Sakutaro.