Racconti e Poesie
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Le quattro streghe

"tratto da: "49 canti degli Indiani d'America" Ed. Mondadori ".
 

Il Distruttore, figlio del dio Sole, si mise in cerca un giorno di quattro streghe, perché voleva ucciderle.

La prima che incontrò tremava e si torceva al suo cospetto, però non di paura. Freddo era il suo nome.
"Se tu mi uccidi" disse "il caldo regnerà e il grano non potrà crescere senz'acqua che lo bagni."
Il Distruttore disse: "Vecchia hai ragione, io non ti ucciderò".

Fame era la seconda, ella così parlò:
"Se tu mi uccidi il cibo verrà a noia alla tua gente".
Ed egli disse:
"E vero, la gioia di ogni festa sparirebbe con te. Io non ti ucciderò".

La terza era Povertà.
"Uccidimi" ella disse "sono così infelice! Però sappi che morta io mai più i vestiti potranno consumarsi e la tua gente non avrà più il sapore delle cose nuove".
Ed egli disse:
"È vero, la mia gente gode degli abiti nuovi. Non ti ucciderò".

L'ultima strega, la più vecchia e curva, disse:
"Se tu mi uccidi, la Gente non morirà mai più, né nuovi bambini nasceranno, al mondo sarà un popolo di vecchi.
Lasciami andare e la Gente crescerà, giovani forti prenderanno il posto dei vecchi che prenderò per mano.
Sono la Morte, amica non compresa della Gente."

"Nemmeno te posso uccidere" concluse il Distruttore.

È così che Morte, Miseria, Fame e Freddo, vivono tra di noi.
Il figlio del Sole, tornato dal suo viaggio, spiegò a tutti quanti queste cose.