Racconti e Poesie
Fiabe, Favole, Filastrocche
 
 
 

 

 

 

 

 

Lara la tartaruga

 
 
Sonnecchiava tutto il dì,
sbuffava il lunedì,

s'annoiava il martedì,
sbadigliava il mercoledì,

si riposava il giovedì
cadeva in letargo il venerdì,

per poi svegliarsi un altro dì
e il suo sonno riprendere così.

Lara era una tartaruga molto strana,
se faceva qualche cosa era una frana,

forse per la sua corazza piccolina,
l'aspetto delicato e un filo di vocina.

Lara la tartaruga,
s'infilava nella buca,

si nascondeva dagli sguardi della gente
e di tutti era molto diffidente,

sognava un mondo divertente
ove poter giocar continuamente.

Lara era una tartaruga dormigliona
silenziosa e molto fannullona.
 
Maria Rita Cuccurullo
se desideri contattare l'autrice: brunoaugusto.malesani@fastwebnet.it