|
Era un bel giorno d'estate.
Milly e Sally stavano riposando al sole. Milly, una bimba di sei anni,
si allungò pigramente sull'erba. "Mi stavo domandando, perché
le ortiche pungono" disse alla sorella più grande di due
anni, che non seppe trovare nessuna risposta.
"Andiamo a chiederlo a papà", disse Sally.
Il loro papà stava seminando le patate in mezzo al campo. "Ciao,
piccole - disse - cosa state facendo?".
"Niente di speciale - disse Sally - vorremmo sapere perché
le ortiche pungono".
"Non lo so per certo - disse il papà - ma una volta mi hanno
raccontato una bella storia. Volete sentirla?" chiese-.
Le due bimbe si guardarono negli occhi e dissero di sì con entusiasmo.
"Una volta in un prato non molto lontano da qui c'era una piantina
di ortiche. Era molto triste perché non piaceva a nessuno. Sapeva
di essere evitata perché causava forti irritazioni, ma purtroppo
non poteva farci nulla.
Un giorno una bellissima farfalla si posò sulle sue foglie. L'ortica
le chiese come mai non avesse paura di lei.
"Stavo pensando che tu saresti adatta a conservare e proteggere
le mie uova durante l'inverno" disse la farfalla.
"Certamente, e ne sarei molto onorata" rispose eccitata l'ortica.
E così la farfalla le affidò le sue preziose uova.
L'ortica le difese dalla neve, dal vento e dalla grandine. Non c'era
nessun animale che volesse sfidare le sue spine.
In primavera, dalle uova uscirono i bruchi che diventarono crisalidi.
Appena arrivò l'estate, tante belle farfalle volarono via dalla
piantina di ortiche.
"Grazie - disse la farfalla madre - le tue foglie sono le più
forti e le più sicure di tutto il mondo".
E da allora, ogni inverno, le ortiche custodiscono le uova delle farfalle.
|