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Henry Valentine Miller nacque a Yorkville, nello stato di New York,
il 26 dicembre 1891 da genitori di origini tedesche. Figlio di un modesto
sarto, Henry crebbe nel quartiere tedesco di Brooklyn, dove la famiglia
si trasferì nel 1892.
Dopo un'infanzia e un'adolescenza sostanzialmente tranquille, nel 1909
Miller fu ammesso al City College di New York, ma dopo pochi mesi fuggì
con una donna divorziata di diciannove anni più grande di lui.
Per cinque anni vagò per gli Stati Uniti facendo lavori umili,
mestieri che raccontò in Sexus e che lo misero in contatto coi
tipi di umanità più varia, fino al 1914 quando tornò
a New York per aiutare il padre in sartoria.
Si sposò ed ebbe una bambina, ma il suo matrimonio durò
ben poco. Cominciò a scrivere, ma la necessità di un lavoro
fisso per mantenere la famiglia, lo vide, nel 1919, come capo dei fattorini
alla Western Union Telegraph Company.
In occasione di un viaggio nell'ovest conobbe Emma Goldman (rivoluzionario
ed anarchico russo di origine americana) che gli fece conoscere Nietzsche,
Bakounine, Strindberg e Ibsen.
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Nel 1923 incontrò, in una sala da ballo di Broadway, June
Edith Smith, che sposò l'anno seguente. June ebbe un ruolo fondamentale
nella sua carriera di scrittore, credendo fermamente nel suo talento
e stimolandolo a proseguire nei suoi tentativi. June lo mantenne nei
sei anni passati a New York, quasi certamente prostituendosi. Miller,
da parte sua, leggeva (Dostoevskij, Rimbaud, Proust furono le sue grandi
passioni), scriveva e dipingeva. Pubblicò a proprie spese quindici
prose poetiche sul New York Mezzotints, che June provvedeva a vendere,
ma non ottenne alcun riconoscimento critico.
Nel 1928 gli fu offerta l'occasione di un primo viaggio in Europa. Miller
si trasferì a Parigi nel '30, ma senza la moglie June. A Parigi
visse per alcuni mesi come un clochard, dormendo dove capitava, mangiando
come poteva. Lo aiutarono alcuni amici che conobbe lì: Alfred
Perlès, che lo fece scrivere sul suo giornale, Michael Fraenkel,
che lo ospitò, Richard Osborne, un banchiere americano che lo
introdusse nel salotto di Anaïs Nin. In questo periodo lesse Freud
e Jung e cominciò a scrivere Tropico del Cancro, e nei
due anni successivi visse facendo il correttore di bozze per l'edizione
francese del "Chicago Tribune". Nell'autunno del '32 visse
con Perlès a Clichy. Terminò Tropico del Cancro,
pubblicato a Parigi nel '34, cominciò Primavera nera e
raccolse materiale per un saggio su David Herbert Lawrence. Nel 1938
pubblicò Max e i fagociti bianchi, e l'anno successivo
Tropico del Capricorno. Nel luglio dello stesso anno lasciò
Parigi per la Grecia, ospite di Lawrence Durrell (romanziere e poeta
britannico innamorato della complessità e della bellezza dei
paesaggi mediterranei), ma poco dopo rientrò negli Stati Uniti,
a seguito dello scoppio della guerra.
Dal viaggio di ritorno avrebbe tratto ispirazione per Il colosso
di Maroussi, pubblicato nel 1941. I primi anni negli Stati Uniti
furono tutt'altro che facili. Delle sue opere, accusate di pornografia,
in tutto il mondo anglosassone ne fu proibita la vendita, ma circolarono
clandestinamente e contribuirono a dare al loro autore una reputazione
di avanguardista; inoltre, non riusciva ad incassare i diritti delle
edizioni francesi e per vivere faceva oroscopi e scriveva racconti pornografici
a pagamento (pubblicati postumi come Opus pistorum). Scrisse
moltissimo nel periodo '41-'44, fra cui Incubo ad aria condizionata,
che prende spunto da un viaggio attraverso gli Stati Uniti con l'amico
pittore Abe Rathner, Il mondo del sesso, I giorni di Clichy, La saggezza
del cuore, Domenica dopo la guerra. Nel '47 riprese la sua trilogia
La crocifissione in rosa, che comprende i romanzi Sexus
(1947), Plexus (1949) e Nexus (1959). Nel '44 si stabilì
a Big Sur, in California, con la nuova moglie Janina Lepska, e lì
rimase fino alla morte, se si escludono alcuni viaggi in Europa. Nel
'58 pubblicò Big Sur e le arance di Hieronymus Bosch.
Alla fine degli anni '50, lo scrittore era ormai riconosciuto dal mondo
letterario come uno dei più grandi scrittori apparsi in America
e quando nel 1961 venne decisamente assolto dalle accuse di pornografia,
passò la decisione legale che il suo Tropico del Cancro non era
osceno, le sue opere cominciarono ad essere ristampate e pubblicate
nella loro integrità. La vendita di Tropico del Cancro raggiunse
solo nel primo anno oltre un milione e mezzo di copie.
Stabilitosi definitivamente a Big Sur in California, Miller fece in
tempo a sposarsi un altro paio di volte, prima di conoscere Eve McClure
che fu la quinta moglie. Una brutta vecchiaia, segnata da un impietoso
e vorace decadimento del corpo (ironia della sorta: il centro della
letteratura milleriana).
Dopo il '65 scrisse poco. Nel 1967 sposò in seste nozze una cantante
giapponese di soli trentadue anni, Hiroka Tokura. Ormai la sua fama
era all'apice: nel 1970 ricevette il premio dell'American Academy of
Literature e nel '74 la Légion d'Honneur.
Morì a Pacific Palisades il 7 giugno 1980.
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