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Thomas Stearns Eliot
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Thomas Stearns Eliot nacque a Saint Louis (Missouri) il 26 settembre
1888. Di famiglia agiata, il padre Henry era direttore in una fabbrica
di mattoni e la madre Charlotte discendeva da un'antica famiglia del
Massachusetts. Eliot era il più giovane di sette bambini, nato
quando i genitori attraversavano un periodo di prosperità. Afflitto
da un'ernia duplice e congenita, era continuamente tenuto d'occhio dalla
madre e dalle cinque sorelle più grandi di lui. Thomas già
a dieci anni mostrò interesse per la poesia ed alcune sue poesie
vennero stampate sul giornale scolastico. |
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| A dicembre del 1908 un libro, che Eliot
trovò nella biblioteca universitaria, cambiò la sua vita:
The Symbolist Movement in Literature (1895) di Arthur Symons lo
introdusse alla poesia di Jules Laforgue, la cui eleganza ironica e sfumatura
psicologica diede ai suoi sforzi letterari e minorili una voce. Fra il
1909 ed il 1910 la sua vocazione poetica si confermò e divenne
segretario della rivista letteraria di Harvard. Grazie alla lettura di The spirit of Romance di Ezra Pound scoprì poi i provenzali e gli stilnovisti. Sotto la direzione di Royce, scrisse una dissertazione sul critico Bergson F. H. Bradley ed un articolo filosofico e penetrante sull'aspetto psicologico della presa di coscienza. Si interessò di antropologia e religione, e partecipò a corsi di Sanscrito ed Hindy per approfondire queste filosofie. Nel 1914, conclusa l'università, si recò prima a Parigi ed in seguito, grazie ad una borsa di studio, a Londra, dove si stabilì al Merton College di Oxford per seguire un anno di studi. Nella primavera del 1915 conobbe Vivienne Haigh-Wood che sposò pochi mesi dopo. In autunno la coppia prese in affitto una camera nella casa di Bertrand Russel. Eliot, per far fronte alle ristrettezze economiche sopravvenute in quanto il padre, disapprovando la sua scelta di proseguire la carriera accademica gli rifiutò ogni aiuto economico, fu costretto ad accettare un lavoro come insegnante. Successivamente, grazie all'interessamento della famiglia della moglie, entrò come impiegato nella Lloyds Bank dove rimase per nove anni. Il matrimonio con Vivienne non venne ben accettato dai genitori di Thomas, ed anche a causa che egli non volle attraversare l'Atlantico nel periodo di guerra, vi fu un'interruzione nei rapporti con la famiglia. Nel frattempo Eliot venne nominato vice direttore della rivista The Egoist in cui lavorava anche Ezra Pound nella sezione letteraria e trovò lavoro, grazie alla sua conoscenza delle lingue, nell'ufficio per gli esteri della Lloyds Bank. La sicurezza lavorativa gli diede serenità e lo stimolo per dedicarsi alla poesia e nel 1917 pubblicò la sua prima raccolta Prufrock and Other Observations, stampato dall'Egoist grazie al silenzioso finanziamento erogato da Ezra e Dorothy Pound. Grazie a Bertrand Russell ed Ezra Pound venne sempre più introdotto negli ambienti letterari, ed ebbe modo di conoscere poeti, pittori, artisti e filosofi. Nel 1920 Eliot preparò un piccolo volume di versi Poems ed un volume di critica: The Sacred Wood. Nel frattempo si occupò della pubblicazione a fascicoli sull'Egoist dell' Ulysses di Joyce. Gli anni della maturazione letteraria di Eliot furono accompagnati dalle preoccupazioni famigliari. Il padre morì a gennaio del 1919, creando un senso di colpa nel figlio che sperava di riuscire a ricucire lo "strappo" con il padre causato dal suo matrimonio e dall'emigrazione in Europa. Anche la salute emotiva e fisica di Vivienne si deteriorò. I pensieri e le emozioni lo provarono pesantemente, tant'è che dopo essersi recato a trovare la madre e la sorella Marion, nell'estate del 1921, ebbe un crollo nervoso e, su consiglio del suo medico, prese un periodo di riposo di tre mesi, prima sulla costa a Margate e poi in un sanatorio di un'amica di Russell a Losanna in Svizzera. Approfittò di questo periodo per completare The Waste Land a cui stava lavorando da tempo. Nel 1923 venne chiamato a dirigere la nuova rivista The Criterion e grazie a questo incarico Eliot balzò al centro della letteratura londinese. Nello stesso anno la moglie Vivienne si aggravò e quasi morì. Questa ulteriore emozione e preoccupazione quasi causarono ad Eliot un secondo crollo nervoso, ed i due anni successivi non furono un buon periodo per lui, fino a quando la casa editrice Faber and Gwyer (successivamente Faber e Faber) lo chiamò affidandogli l'incarico di redattore letterario. Avendo perso da tempo l'unità con la famiglia di origine Eliot si convertì alla chiesa anglicana. I fondamenti della sua nuova fede si riscontrano in The Hollow Men sebbene il poema fu letto come un seguito alla disperazione filosofica di The Waste Land. Nel giugno 1927 pochi seguaci erano preparati per il battesimo di Eliot nella Chiesa dell'Inghilterra e fu così che solo dopo cinque anni dal suo successo come avanguardia, Eliot provocò un secondo uragano. Il furore crebbe quando a novembre del 1927 egli prese la cittadinanza britannica, e di nuovo nel 1928 quando raccolse un gruppo di composizioni politicamente conservatrici sotto il titolo di For Lancelot Andrewes, scrivendo la prefazione come una dichiarazione che lui considerò un "classicistico in letteratura, realista nella politica, ed anglo-cattolico nella religione." Da allora la poesia di Eliot si indirizzò esplicitamente in contenuti religiosi. Nella serie Faber's Ariel pubblicò una serie di brevi poemi, fra cui Journey of the Magi (1927), A Song for Simeon (1928), Animula (1929), Marina (1930), e Triumphal March (1931). Eliot si impegnò molto nell'ultima metà della sua carriera a scrivere vari generi di drammi, nella ricerca di catturare contemporaneamente un maggiore e vario pubblico. Nel 1923 scrisse un dramma di jazz sperimentale ed impressionante, Sweeney Agonistes (mai finito, fu pubblicato in vari frammenti nel 1932 ed interpretato da attori in maschera del Gruppo Teatrale di Londra nel 1934). Compose, sempre nel 1934, una processione per la chiesa, comprensiva di cori, che intitolò The Rock. Seguirono altri drammi religiosi, fra cui Murder in the Cathedral. Alla fine del 1930 scrisse The Family Reunion in cui, pur basandosi sulla trama dell'Eumenides di Eschilo, volle raccontare una storia di redenzione cristiana. In The Cocktail Party, una trasposizione in chiave moderna dell'Alcestis di Euripide, con un cast di attori che comprendeva Alec Guinness, aprì il Festival di Edinburo nell'agosto 1949 ed ottenne un successo popolare che continuò a Broadway a gennaio dell'anno successivo. Gli ultimi due drammi di Eliot The Confidential Clerk, presentato al Teatro Lirico di Londra nel 1958, e The Elder Statesman al Festival di Edimburgo nell'agosto, lo consacrarono definitivamente. Il successo da lui ottenuto aveva nel frattempo deteriorato il rapporto matrimoniale che si concluse con la separazione da Vivienne nel 1925. Eliot non prese mai in considerazione il divorziò, in ottemperanza alla chiesa anglicana a cui apparteneva, ma si isolò totalmente dalla ex moglie. In quegli anni ristabilì i contatti con Emily Hale, soprattutto dopo il 1934 quando Emily cominciò a trascorrere l'estate presso i parenti nel Cotswolds. Scrisse Burnt Norton, pubblicato alla fine della sua Collected Poems 1909-1935 (1936) Nel 1938 Vivienne venne internata in un ospedale psichiatrico a nord di Londra. Con l'inizio della guerra Eliot cominciò a trascorrere lunghi fine settimana ospite di amici vicino a Guildford. In queste circostanze scrisse tre poemi, ognuno più cupo dell'altro: East Coker pubblicato nel 1940, The Dry Salvages pubblicato nel 1941 e Little Gidding del 1942. Dopo la guerra Eliot non scrisse più poesie di rilievo ma si dedicò completamente ai drammi ed a composizioni letterarie, rivisitando il simbolismo francese ed il linguaggio poetico del XX secolo. Dopo la morte della ex moglie nel 1947, Eliot condusse una vira ritirata, fino al 1957 quando sposò Valerie Fletcher e raggiunse un livello di serenità domestica che gli era mancata per tutta la vita. Scrisse diversi saggi, fra cui: Poetry and Drama (1951), The Three Voices of Poetry (1954), On Poetry and Poets (1957) e per il teatro The Elder Statesman, rappresentato nel 1958). Nel 1948 ricevette il premio Nobel per la letteratura. Morì per un enfisema a Londra il 4 gennaio 1965. Secondo le sue volontà le ceneri vennero sepolte nella chiesa di San Michele nell'East Coker, dove una placca commemorativa riprende una frase tratta dal suo Four Quartets: "Nel mio inizio la mia fine è. Nella mia fine il mio inizio è" |
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