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Emmanuelle Arsan, pseudonimo di Marayat Bibidh nata aBangkok nel
1932, è una scrittrice thailandese naturalizzata francese.
All'età di 16 anni Marayat Bibidh venne costretta a sposare Louis-Jacques
Rollet-Andriane, un diplomatico francese dell'Unesco.
Negli anni '60, con lo pseudonimo di Emmanuelle Arsan, Marayat scrisse
un romanzo erotico dal titolo Emmanuelle, che in breve diventò
un successo vendendo ben 19 milioni di copie in tutto il mondo.
In seguito all'uscita del film Emmanuelle, tratto dal suo libro, la
scrittrice diresse il film Laure (1975) che parla delle scoperte sessuali
di una giovane ragazza chiamata Laure.
La stessa scrittrice è apparsa, accreditata col nome Marayat
Andriane, nel film Quelli della San Pablo (1966) e nell'episodio
Turn of a Card della serie tv La grande vallata. La popolarità
dell'Arsan iniziò nel 1957 quando Eric Losfeld ricevette da Bangkok
un manoscritto abbastanza voluminoso intitolato Emmanuelle. Questo
manoscritto comprendeva in effetti il testo dei due libri che Losfeld
poi pubblicò con i titoli Emmanuelle e L'Anti-vergine..
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A causa della censura di quegli
anni l'editore dovette aggirare numerosi ostacoli per la pubblicazione
del primo libro che uscì comunque in forma anonima e nei circuiti
clandestini. Per questi motivi e per non rischiare troppo sotto l'aspetto
finanziaro egli pubblicò solamente la prima parte del manoscritto
in suo possesso.
Solo dopo che André Breton segnalò il romanzo in prima
pagina sulla rivista Arts e André Pieyre di Mandiargues
scrisse un articolo su Nouvelle revue française sottolineando
l'originalità del romanzo rispetto a quelli che fino ad allora
avevano trattato il tema dell'erotismo, il romanzo uscì dalla
clandestinità. Erano trascorsi quasi dieci anni quando nel primo
trimestre del 1968 il libro conobbe la sua seconda edizione, questa
volta con la sigla dell'editore e lo pseudonimo dell'autrice.
Nonostante il periodo di liberalizzazione però il romanzo subì
diversi attacchi da parte della censura e, sia per proteggere la carriera
del marito ed una certa volontà di circondarla con un alone di
mistero, la vera identità dell'autrice venne rivelata solo diversi
anni più tardi. Ancora oggi le informazioni sull'Arsan sono scarne
e contraddittorie: alcune fonti datano la sua nascita al 1940.
Nel numero 96 della rivista di cinema Positif di cui Losfeld
era l'editore, venne pubblicata una foto della giovane Arsan e questo
testo destinato ad illustrare il suo vero nome: Marayat Andriane.
"La si ama a nudo, è bella, pratica l'arte senza velo, in
una parola è l'anti-vergine. La sua carriera è strana.
Nata a Bangkok nel 1940, è venuta a vivere molto presto in Europa,
sposa all'età di sedici anni un diplomatico francese andando
a vivere nei diversi Paesi dove il marito viene chiamato. Questa è
lei che ci ammalia, più di Candice Bergen, nel film "La
Canonnière du Yang-tsé " (Quelli della San Pablo)
di Robert Wise, dove fece il suo esordio sullo schermo. Non scrisse
lei la sceneggiatura ed i suoi "giochi" restarono ahimè
del tutto innocenti.
La prima e l'ultima frase, per la loro ambiguità, fanno allusione
ai due romanzi, ma il comune lettore del 1968 non poteva comprenderlo,
a meno che avesse notato in L'Anti-vergine, che venne pubblicato
alcuni mesi dopo, una frase in cui si dice che "si può riconoscere
Emmanuelle in Marayât"
Emmanuelle si fece complice di queste rivelazioni quando nel 1973 venne
pubblicato il romanzo di Théo Lésoualc'h: Marayat
che racconta l'avventura largamente autobiografica e fortemente sessuale
che l'autore ebbe a Bangkok con lei. Si parlò di questo libro
nel Magazine littéraire del dicembre 1973 in un articolo
ne L'Hypothèse d'Eros che cominciava con queste parole:
"L'argomento è Théo Lesoualc'h. Lo specchio è
Marayat. Uno e l'altro esistono: ho assistito alla loro copula. Ne potrei
parlare dunque. Non lo farò. È utile conoscere un sogno;
ma la realtà che un altro ha fatto di questo sogno, no".
Negli anni successivi Emmanuelle scrisse numerosi romanzi a tema fortemente
sessuale per quegli anni, e numerosi furono il film che vennero prodotti
basandosi sui suoi romanzi.
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